showreel2009 from Giulia Sara Bellunato on Vimeo.
giovedì 12 novembre 2009
martedì 29 settembre 2009
martedì 4 agosto 2009
In questi giorni..
domenica 5 luglio 2009
sabato 27 giugno 2009
lunedì 15 giugno 2009
domenica 31 maggio 2009
Altre donnine
martedì 26 maggio 2009
lunedì 25 maggio 2009
"La cosa interessante è proprio che non si sa. Come quando si fa surf" disse Chien-Chan. "Io non lo praticavo, guardavo solo, ma guardare mi piaceva. E a forza di guardare, un pò cominci a capirne. Per esempio, quando sei abbastanza esperta, riesci entro certi limiti, a prevedere quel pomeriggio quali onde verranno. Però il punto debole degli esseri umani è che, continuando a fare questa vita da surfisti per diversi anni, subentra la routine, e allora quasi tutti cominciano a paragonare il presente con il tempo di quella volta, le onde di quel giorno, convinti ormai di conoscere ormai a perfezione le onde. A quel punto si fanno male, si pentono, tornano a farsi male, e così via, tante e tante volte. E' un errore in cui cadono in molti. Non si accorgono che girano sempre attorno allo stesso punto. Io credo che si sbaglino...penasare che ogni onda è diversa è più importante che riconoscere le onde che si assomiglino. Analizzare le condizioni del tempo è indispensabile, bisogna farlo, ma è molto presuntuoso pensare che esistano condizioni atmosferiche, onde, che siano uguali ad altre. Ammesso che ci siano delle cose uguali, esistono solo dentro di noi e non nel mondo esterno. Con questo non sto cercando di esaltare la grandezza della natura, per niente. Non solo la natura, anche tutte le altre cose sono di volta in volta un pò diverse ma per l'uomo è tutto troppo grande, la vastità gli fa paura, e allora tende per sentirsi più sicuro a irrigidire tutto negli schemi di ciò che conosce."
da "Chien-Chan e io"
Banana Yoshimoto
Banana Yoshimoto
lunedì 30 marzo 2009
CONTEST IV
"Io credo semplicemente che quello che non ti uccide ti rende..più strano"
Era da un pò di tempo che non proponevo più i contest, vediamo chi indovina qvesto qvi..
Mi è piaciuto parecchio questo film..
Mi è piaciuto parecchio questo film..
domenica 15 marzo 2009
sabato 14 marzo 2009
Tra un render e l'altro..
Fabri
domenica 8 marzo 2009
Festa delle mujeres
venerdì 20 febbraio 2009
venerdì 19 dicembre 2008
"..Devo riuscire a tracciare linee più leggere, più precise, più decise, più delicate, tristi..
Ne tracciai alcune e mi resi conto che la mia mano non si muoveva come avrei voluto. Ma andava bene lo stesso. Era molto divertente, come quando, ad esempio, ci si immerge sott'acqua e si raccoglie qualcosa sul fondo. L'immagine perfetta per antonomasia galleggia trasognante nel buio mare dell'animo.
Se si cerca di osservarla, però, il sole si oscura e non si riesce più a vederla.
Così ci si immerge per afferrarla con le proprie mani, cerchi di riconoscerla al tatto.
Se si è bravi a nuotare è un gioco da ragazzi, più è chiara l'immagine dei propri movimenti, più si capisce come ci si deve comportare lungo tutto il percorso che porta al compimento dell'opera.
Brancolando nel buio, prima o poi si assapora la gioia fisica dell'istante in cui davanti ai propri occhi compare qualcosa della forma reale e geometrica.
Ogni volta avevo questa sensazione.
Quando disegnavo, anche se non usavo i colori, vedevo un mondo policromo.
E' la superficie mentale su cui mi muovevo era di gran lunga superiore a quella dei fogli che utilizzavo.
(...)In quell'istante capii per la prima volta che volevo davvero continuare a dipingere, ormai non era più un vago e semplice interesse. Una giacca da indossare, un bastone con cui sorreggersi, delle pastoie ai piedi."
Ne tracciai alcune e mi resi conto che la mia mano non si muoveva come avrei voluto. Ma andava bene lo stesso. Era molto divertente, come quando, ad esempio, ci si immerge sott'acqua e si raccoglie qualcosa sul fondo. L'immagine perfetta per antonomasia galleggia trasognante nel buio mare dell'animo.
Se si cerca di osservarla, però, il sole si oscura e non si riesce più a vederla.
Così ci si immerge per afferrarla con le proprie mani, cerchi di riconoscerla al tatto.
Se si è bravi a nuotare è un gioco da ragazzi, più è chiara l'immagine dei propri movimenti, più si capisce come ci si deve comportare lungo tutto il percorso che porta al compimento dell'opera.
Brancolando nel buio, prima o poi si assapora la gioia fisica dell'istante in cui davanti ai propri occhi compare qualcosa della forma reale e geometrica.
Ogni volta avevo questa sensazione.
Quando disegnavo, anche se non usavo i colori, vedevo un mondo policromo.
E' la superficie mentale su cui mi muovevo era di gran lunga superiore a quella dei fogli che utilizzavo.
(...)In quell'istante capii per la prima volta che volevo davvero continuare a dipingere, ormai non era più un vago e semplice interesse. Una giacca da indossare, un bastone con cui sorreggersi, delle pastoie ai piedi."
da "L'ultima amante di Hachiko"
Banana Yoshimoto
Banana Yoshimoto
lunedì 15 dicembre 2008
Iscriviti a:
Post (Atom)















